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mercoledì 9 maggio 2007

eLeo - l'archivio di Leonardo

La Biblioteca Comunale Leonardiana di Vinci possiede la raccolta completa delle edizioni delle opere di Leonardo a partire dal 1651.

Sul sito http://www.leonardodigitale.com/ è possibile consultare alcune opere del genio di Leonardo effettuando una registrazione online. L'interfaccia è semplice ed intuitiva e, grazie alla buona progettazione dell'interfaccia (Macromedia Flash) è possibile consultare, ingrandire e visionare il disegno o manoscritto originale.


Interessante progetto che ci permetterà di entrare in stretto contatto con la storia della scienze e della tecnologia.

L'archivio digitale - consultabile in alta risoluzione nella integralità delle sue funzioni solo in rete interna - è stato progettato e realizzato sia con lo scopo di salvaguardare il materiale documentario; sia per offrire agli studiosi uno strumento più avanzato di studio delle opere di Leonardo da Vinci.

L’archivio offre:
  • Funzioni di consultazione (sfoglia i manoscritti)
  • Indice dei disegni
  • Glossario leonardiano
  • Indice lessicale alfabetico da repertori leonardiani 1905-1999
  • Funzioni di ricerca nel testo: ricerca per termini / analizza / classifica
La base digitale delle immagini è rappresentata dalle opere (originali o facsimilari) possedute dalla biblioteca o, nel caso che non siano possedute, dietro regolare autorizzazione di altri enti.

I testi sono stati controllati in sede di acquisizione.
Il sistema non consente di stampare, scaricare dal sito o copiare in qualunque maniera immagini e testi. L’archivio infatti rappresenta uno strumento di studio solo se utilizzato nella integralità delle sue funzioni.

Infatti gli strumenti apprestati - in particolare il glossario e l’indice dei disegni - rappresentano un originale apporto scientifico di e-Leo, tale da configurare un inedito approccio allo studio delle opere di Leonardo da Vinci.

lunedì 7 maggio 2007

Giove: Incontro ravvicinato

Le immagini più dettagliate mai scattate prima. La sonda New Horizon della Nasa che, nel suo viaggio verso Plutone (destinazione che dovrebbe raggiungere nel 2015), ha avvicinato e immortalato il pianeta più grande del Sistema Solare. Ecco un video dell'incontro:


Immagini spettacolari, ma non solo.

Fra le cose scoperte dalle sette telecamere della sonda statunitense ci sono un gruppo di asteroidi che due dei satelliti del pianeta trascinano dietro di sé per effetto della forza di gravità, ma anche una sorta di “pennacchio” di fumo alto 300 chilometri che si alza da Io – uno dei 63 satelliti noti – e che non era stato osservato dalle precedenti spedizioni: molto probabilmente si tratta di una eruzione vulcanica nella parte settentrionale del satellite; inoltre una gigantesca macchia rossa al centro del pianeta, una tempesta di gas delle dimensioni della Terra che “mangia” e rilascia nell'Universo enormi quantità di materia (vedi foto). (fonte: Galileo)

Altre immagini e video di Giove: vai al sito della NASA

martedì 1 maggio 2007

FEST: Fiera Editoria Scientifica Trieste



Fiera della Scienza

Trieste 17-20 maggio 2007

Diverse zone della città diventeranno luogo di scienza... conferenze, tavole rotonde, performance teatrali e proiezioni cinematografiche per coinvolgere il grande pubblico, sempre più attento alle problematiche legate ai diversi aspetti della scienza e al suo impatto sulla società. Vi saranno esperti, scrittori e comunicatori provenienti da diverse parti del mondo.

Fest vuole lanciare un nuovo modo di comunicare la scienza attraverso la lettura, l'ascolto, la narrazione, ma anche l'interazione e il dialogo: dalle pagine dei libri alle voci degli scienziati, dai prodotti multimediali dell'ultima generazione all'esperienza dei professionisti del settore.

Non mancheranno, quindi, presentazioni di libri, incontri con autori, programmi radio, video e reading nelle due sedi che ospitano la fiera: Salone degli Incanti e la Stazione Marittima.

Per maggiori informazioni, visitate il sito

giovedì 26 aprile 2007

Gliese 581 C: il pianeta Terra a circa 20 anni luce!

Sensazionale!


E' stato scoperto, dagli astronimi dell'ESO (European Southern Observatory) un pianeta al di fuori del sistema solare probabilmente roccioso sul quale potrebbe esserci acqua allo stato liquido oppure interamente ricoperto da "oceani".


Il suo nome è Gliese 581 C derivato dalla relativa stella Gliese 581 (il sole di quel sistema solare) e dista dalla terra 20,4 anni luce, ovvero 193 mila miliardi di chilometri da noi (circa).

E' il pianeta più piccolo mai scoperto al di fuori del sistema solare ed ha un raggio di circa il 50% più grande di quello della Terra. La massa è 5 volte superiore a quella terreste e la distanza dalla sua stella è di 14 volte inferiore alla distanza TERRA<->SOLE (un anno solare per GLIESE 581 C è di quasi 13 giorni). Malgrado la vicinanza con la sua stella, sul pianeta si respira...un clima mite...non ci si arrostisce, insomma!!!

gliese 581 c: pianete simile alla terra

La stella di riferimento per il pianeta è una nana rossa; ha una massa pari ad un terzo di quella del Sole, una luminosità 50 volte inferiore ed è molto meno calda. Sul pianeta potrebbe esserci una temperatura media fra 0 e 40 gradi centigradi, quindi l'acqua (se esistesse) si troverebbe allo stato liquido.

Una ragione in più per sentirci meno soli...

...e continuare a sperare...

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Risorse: